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Panchumi e le Arselle

Genova, compagni, e’ citta’ storica per il socialismo.
Stavo ora ora rimembrando l’entrata della sala Sivori, antico luogo, poco vicino alla prefettura, di tante battaglie dialettiche. Dico questo perche’ il secondino, che ha letto la mia corrispondenza, mi ricordava qualcosa a proposito dell’avvento del Partito che io, a suo modesto parere, avevo tralasciato.
Orbene, la sala Sivori, questa sala cui si arriva dopo la rapida salita di Santa Caterina, a sua volta raggiungibile dal mare tra carruggi in salita che portano a piazze fontane marose.

Fu in questa sala che il 14 agosto 1892 si decisero le sorti del socialismo italiano internazionalista. 400 invitati, tra cui anche gli anrcqualcosa e libertarisara’…, giunti per sabotare quel giorno cosi’ importante per la Storia.
Il risultato lo sappiamo compagni! I socialisti legalisti, quali noi siamo, si staccarono e celebrarono la nascita del Partito Socialista presso la Sala dei Carabinieri di Genova, mentre in sala Sivori rimanevano i violenti, radicali, utopisti senza pelo sullo stomaco, anarcuccoli!

Quale sorte da li’ a poco per loro! La Storia non perdona la mancanza di organizzazione e di un partito di professionisti della rivoluzione!
Orbene.
Dopo il caviale, le orselle compagni!
Sto riflettendo compagni sulla vicenda Maggianico e le sue conseguenze.
In primo luogo: i soldi. Non li ho trovati; le vicende giudiziario calcistiche qui a Genoa non hanno reso come speravo. E’ tutto regolare [non vogliate, in questa mia frase leggere una partigianeria per una parte sola della citta’ di Genoa; il calcio e’ l’oppio del popolo compagni!].
La pseudo spirituale in realta’ era in missione per conto dei libertarisimacomediciamo noi: il suo voleva essere uno smacco, un segnale: nel loro modo infantile di vedere le cose era un modo per scaricare me e tutto il Carrozzone.
Il risultato e’ che abbiamo perso il lidér: ho saputo di una sua missiva con la quale celebra le nostre imprese, ringraziando il nostro lavoro, mio e del Carrozzone, ma allo stesso modo abbandona la lotta.
Questo, compagni oltre a suggerirmi un tonante, Pieta’!!, mi suggerisce anche il fatto che i soldi se li’ tenuti il marrano, neo nemico del popolo.
Ora compagni e’ il momento della riflessione, il momento di tirare il freno e analizzare tutto.
Abbiamo commesso alcuni errori: troppa fiducia a Spirituali e Appoggiati ci ha portato a deviare il nostro percorso di gestione dell’affaire Maggianico: troppa poca scuola di partito, troppo laschi nelle regole che si impongono a una rivoluzione!
Orbene, credo sia necessario un momento di riflessione e non mancheranno le mie che vi alleghero’ prossimamente.
Compagni noi abbiamo qualcosa che ci consentira’ sempre di uscire vincitori da questi diatribe. Ora e’ il momento del lavoro silenzioso, ai fianchi.
Noi vinciamo perche’ abbiamo una strategia! Questa e’ la realta’.
Sto or ora mangiandomi delle “arselle” e “muscoli nustren”, proprio per iniziare le mie riflessioni. Sto seduto, comodamente, in riva al mare a rimpinzarmi come un Engels qualsiasi.
In questo caso seguo il consiglio degli spirituali: bisogna partire dall’individuo.
Compagni, alla prossima lettera, non finira’ cosi’!

July 5th, 2005

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